La Celebrazione della Conferenza è la prima tappa di un cammino che si propone di avviare una vantaggiosa collaborazione fra le/i religiose/i di fronte alle sfide che si delineano oggi in Italia, nelle opere di carità e di impegno sociale. A questo appuntamento che si profila non solo di rilevante interesse culturale, ma anche di amicizia e di collaborazione intercongregazionale sono invitati, oltre alle religiose e ai religiosi anche i laici dei vari Istituti, uniti non solo da legami professionali ma soprattutto da condivisione carismatica.
La Conferenza si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi:
-
Comunionale, perché "insieme" e "in rete" è "la strada" del futuro dei Religiosi in Italia.
-
Teologico perch é vuole aiutare i religiosi a passare dalle opere della "legge" alle opere della "fede". Dentro il racconto del bene che i religiosi stanno facendo sparsi per le Regioni della nostra Italia, si vuole gui-dare le comunità religiose a verificare quale annunzio del Vangelo c'è nelle loro opere e attività sociali. Può esserci carità senza l'annuncio chiaro di Cristo? Può una radice vivere senza essere bagnata dalla fonte? Le riflessioni di S.E. Mons. Bruno Forte ci aiuteranno a guardarci dai pericoli che il cristianesimo della carità possa trasformarsi in una associazione mondiale di volontariato, in un'organizzazione no-profit di impegno sociale.
-
Storico ovvero l'incidenza effettiva delle Opere Sociali dei Religiosi sulla società italiana dali"800 ad oggi. In questo excursus storico la Fondazione Zancan, col suo Centro Studi e Ricerca Sociale, ci aiuterà a dare inizio alla ricostruzione della storia delle innovazioni prodotte dal Welfare dei religiosi, nel campo socio-sanitario dall'Unità d'Italia a oggi.
-
Profetico. La Tavola Rotonda dell'ultimo giorno cercherà di far emergere le linee di una nuova politica delle opere sociali dei religiosi; nuovi e profetici stili di vita e di missione; accanto a studi di fattibilità, soluzioni pratiche da offrire agli istituti religiosi
|