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ATTI DEI CONVEGNI DI FORMAZIONE e VOCAZIONI - 2007
 
Il Cuore della Legge e le Leggi del Cuore
Attualità dei consigli evangelici
 
INDICE
 

Il Cuore della Legge e le Leggi del CuorePresentazione (Giovanni Salonia)

La Storia di Mosè: il cuore della Legge e le leggi del cuore (Candido Nisi)

I Consigli evangelici... una vita felice (Nello Dell'Agli)

Il pluralismo religioso e culturale della società in Italia. Interrogativi ai consacrati (Fidenzio Volpi)

Quando il cuore si smarrisce... una felicità a rischio (Giovanni Salonia)

Aiuto dei sacerdoti. Religiosi/e in difficoltà (Giannantonio Fincato)

LABORATORI
Animazione vocazionale
Formazione iniziale
Formazione permanente

Linee di conclusione (Beppe Roggia)

 
Presentazione
di Giovanni Salonia
 

E con gioia che presento gli Atti del Convegno di Collevalenza (19-23 novembre 2007) nel quale è stato trattato un tema di grande valore formativo: "Il cuore della Legge e le leggi del cuore". Come già evidenzia il titolo, si tratta non solo di un nodo cruciale della crescita umana e spirituale ma anche di un tema che sta al centro del dialogo tra la Chiesa e il mondo. Da una parte la Chiesa ascolta e custodisce la Parola che la fonda e dall'altra è chiamata ad ascoltare anche le parole degli uomini cui annunziare la Parola. La sfida della crescita spirituale – come dell'Annuncio Cristiano – oggi si configura come la capacità ecclesiale di far comprendere al mondo che il cuore della Legge che la Parola richiede è l'amore, la felicità dell'uomo. E, nello stesso tempo, si tratta di comprendere e far comprendere la Legge che il cuore umano, ascoltato in profondità - come invita a fare Paolo VI – ha delle leggi che non sono in discontinuità ma anzi richiedono di essere integrate e completate dalla Legge del Signore.

Gli uomini e le donne del tempo di oggi hanno sostituito la ricerca della sicurezza nelle istituzioni (tipica del periodo precedente gli anni cinquanta) con la ricerca della felicità, ed in particolare, la felicità negli affetti. Ma la felicità promessa dalla scienza e dall'economia si rivela un bluff e quella sperata nelle (e dalle) relazioni diventa difficile. I legami affettivi vengono sperimentati come fragili, difficili, non duraturi, liquidi (diremmo con Bauman). Chi si impegna a vivere un'esistenza cristiana oggi è chiamato a coniugare la fede con la felicità, in altre parole, il cuore della Legge e le leggi del cuore per rispondere del proprio e dell'altrui cuore: perché nel cuore si muovono sogni che sembrano contrastare la Parola di Dio? L'evangelizzazione. deve rispondere a questa domanda imboccando la via e il linguaggio del cuore. La forza del Vangelo è proprio nell'essere "una bella notizia": charta magna dell'Annuncio sono le beatitudini. Dopo le riflessioni sulla fecondità della connessione tra 'fides et ratio' sembra adesso emergere una nuova sensibilità, una nuova fase che richiede la congiunzione della fede con l'affettività. L'uomo di oggi presta attenzione a chi parla alla sua affettività e a chi annuncia una proposta di pienezza e di felicità. In un mondo pluri-etnico e pluri-religioso è necessario annunciare (ricordare) che il Dio dei cristiani è un Dio che prende a cuore l'affettività dell'uomo, che è venuto per dare all'uomo 'vita in abbondanza' e 'pienezza di gioia' e di felicità. Certezze di sempre della fede cristiana, ma che vanno risperimentate e ridette con un linguaggio nuovo che assuma e si confronti con le obiezioni e le sfide della postmodernità.

Convegno CISMDa anni l'area della formazione della CISM si muove su questi temi per una rilettura della fede e dell'affettività nelle declinazioni specifiche della vita consacrata , e cioè la Pastorale vocazionale, la formazione iniziale e quella permanente. Convinti che la vera autorealizzazione e la felicità piena – che l'uomo e la donna di oggi (e di sempre!) cercano in modo ostinato – sono, in ultima analisi, dono e frutto del Mistero Pasquale, sono stati. organizzati convegni che hanno affrontato passaggi precisi di questa connessione tra la Parola di Dio e le parole del cuore umano. Nel Convegno del novembre scorso è stato evidenziato come la legge che fa parte dell'Annuncio ha come punto di partenza (ci viene donata) e punto di arrivo (richiede di essere attuata) la pienezza di vita e di gioia dell'uomo. In modo suggestivo e appassionante il biblista prof. Nisi Candido, ci ha mostrato come tutta la storia di Mosè si snoda nella continua scelta tra due leggi: quella di Dio che porta vita e quelle del cuore umano (in preda alla paura, chiuso in se stesso) che portano alla morte. Alla fine della sua vita, Mosè sperimenta che anche la legge più pesante della condizione umana (la morte) è riscattata e diventa dall'ultimo infuocato bacio che riceve da Dio: quel bacio brucia in pienezza di amore il cuore e la vita di Mosè.

Il prof. Nello Dell'Agli, teologo e psicoterapeuta, ha mostrato, con compunzione e competenza, come nella Parola e nell'Eucaristia è racchiuso il cuore di ogni legge (un Dio che ama, ha compassione, e si carica il dolore dell'uomo): ecco perché Parola ed Eucaristia guariscono le ferite affettive e relazionali. Le ferite sono gli smarrimenti del cuore. Il cuore può infatti perdere la direzione. E' il tema della conversazione avuta con i partecipanti, dalla quale è emersa – anche attraverso esperienze di vita (particolarmente interessante la testimonianza di P. Giannantonio Fincato) – che il cuore può essere sedotto da leggi derivate dalla paura, dall'egocentrismo e dalla violenza. Apprendere a non farsi sedurre da queste false promesse – anche se illusorie ed ostinate – e a non farsi travolgere da esperienze negative anche subite è il compito di ogni percorso di maturazione e di formazione. La vita fraterna vissuta nel convegno ha fatto sperimentare il calore e la vicinanza che caratterizzano la condivisione dei cuori e della vita di fede con compagni di viaggio. Le eucaristie giornaliere – presiedute rispettivamente dal presidente della CISM (don Alberto Lorenzelli), dal segretario generale (P. Fidenzio Volpi), dal segretario uscente dell'area della formazione (F. Giovanni Salonia) e dal nuovo (Don Beppe Roggia) – hanno permesso di vivere e ri-scoprire nel Mistero Pasquale il cuore crocifisso e risorto di ogni Legge.

Nei laboratori (condotti da Giuliano Bonellz, Valerio Baresi e Raffaele Sacco per la pastorale vocazionale; Olinto Crespi, Gaetano La Speme, Nello Dell'Agli, per la formazione iniziale; Giannantonio Fincato, Paola Ibba, Beppe Roggia per la formazione permanente) è stato possibile riprendere e inscrivere le prospettive dei relatori, le ispirazioni dello Spirito, la condivisione fraterna in percorsi di approfondimento e approfondimento 'personalizzati'. Il canto (curato da Giuliano Bonelli), la ricreazione (preparata dal segretario generale P. Fidenzio Volpi e dalla cara signora Maria Grazia), l'accoglienza delle Suore del Santuario hanno dato la possibilità di sperimentare il contagio benefico e rilassante del calore fraterno, della compagnia della fede, dell'ospitalità santa.

Nel convegno è stata riscoperta e vissuta (con sfumature e prospettive nuove), la profondità delle parole di Paolo poste a icone del convegno stesso: dunque (alla fine di tutto) compimento della legge è l'amore! (Rm 13,10). Quell'amore che il cuore cerca e che è il luogo in cui la fede e l'affettività si ritrovano e si rigenerano...

© "Il Calamo"
Roma 2008
 
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