| Carissimi,
a tutti voi un caro saluto e un sincero ringraziamento per la vostra
presenza. Questo tempo liturgico così ricco di gioia e speranza
ci permette di entrare nello spirito del prossimo Convegno Ecclesiale
di Verona: “Cristo è Risorto. Questa è la fede
della Chiesa. Questa è la speranza che illumina e sostiene
la vita e la testimonianza dei cristiani” (Testimoni di Gesù
Risorto speranza del mondo – documento preparatorio n.1).
Innanzitutto desidero esprimere la mia gratitudine
a tutti per i saluti augurali e il ricordo in occasione del mio
25° giubileo sacerdotale. Vi ringrazio in particolare delle
vostre preghiere e della vicinanza spirituale.
Approfitto anche per invitarvi ad un ricordo altrettanto
grato e riconoscente per Padre Fidenzio Volpi che il 25 giugno prossimo
festeggerà il suo 40° di sacerdozio. Il ricordo e la
preghiera esprimeranno la nostra immensa riconoscenza per la dedizione
tanto intelligente, premurosa e infaticabile con cui promuove le
molteplici attività della nostra Conferenza, ha cura dei
vincoli di fraternità e comunione che ci uniscono, affronta
i problemi assai diversificati che quotidianamente si presentano:
verso di lui abbiamo tutti, ma io a titolo speciale, un grande debito
di gratitudine.
Le più vive congratulazioni vanno a P. GianMario
Redaelli, DC, per la nomina a Superiore Generale della sua Congregazione
in occasione del loro recente Capitolo. A Padre GianMario, al quale
abbiamo di persona rivolto il nostro saluto, uniamo il ricordo riconoscente
per tutto quello che ha dato alla nostra Conferenza. A lui assicuriamo
la nostra sincera preghiera e le nostre felicitazioni.
Sono numerose le iniziative che in questo periodo
abbiamo portato avanti nel rappresentare la nostra Conferenza su
vari fronti. Mi permetto di sottolineare l’ultima di importanza
e di significatività. Lunedì 22 maggio insieme a Padre
Volpi abbiamo partecipato all’Udienza del Papa ai Superiori
Generali di Vita Consacrata e agli Istituti di Vita Apostolica.
Sottolineo due o tre passi salienti del discorso del Papa: “Il
Signore vuole uomini e donne liberi, non vincolati, capaci di abbandonare
tutto per seguirlo e trovare solo in Lui il proprio tutto. C’è
bisogno di scelte coraggiose, a livello personale e comunitario,
che imprimano una nuova disciplina alla vita delle persone consacrate
e le portino a riscoprire la dimensione totalizzante della sequela
Christi”.
E ancora il Papa ha aggiunto: “Appartenere
al Signore vuol dire essere bruciati dal suo amore incandescente,
essere trasformati dallo splendore della sua bellezza: la nostra
piccolezza è offerta a Lui quale sacrificio di soave odore,
affinché diventi testimonianza della grandezza della sua
presenza per il nostro tempo”.
Un monito per tutti noi sono le parole conclusive di Benedetto XVI:
“I consacrati e le consacrate sono chiamati ad essere nel
mondo segno credibile e luminoso del vangelo e dei suoi paradossi,
senza conformarsi alla mentalità di questo secolo, ma trasformandosi
e rinnovando continuamente il proprio impegno, per poter discernere
la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito
e perfetto”.
Nell’incontro col Papa ho potuto confermargli l’affetto
e la preghiera di tutti i religiosi d’Italia, riconoscendo
in Lui una guida sicura nella Chiesa e un punto fondamentale nella
comunione ecclesiale.
Dal 6 al 12 febbraio 2006 con il segretario Generale,
Padre Fidenzio abbiamo partecipato all’incontro dell’UCESM
a Fatima. “Vita religiosa oggi: La nostra vita spirituale
di fronte alle sfide in Europa” è stato il tema che
ha animato la riflessione delle 40 conferenze appartenenti a 26
paesi europei, per sottolineare l’importanza che ancora la
Vita Consacrata ha nel nostro continente e per ribadire la forza
carismatica dei religiosi/e a partire dalle sue radici cristiane.
Sui contenuti e le relazioni di Sr. Enrica Rosanna e di Padre Mark
Rotsaert potete trovare ampia documentazione nel nostro sito e sull’ultimo
numero di “Religiosi in Italia”, n. 353.
In questi mesi sono stati numerosi gli incontri
di cortesia e conoscenza che abbiamo fatto insieme a Padre Fidenzio:
il 6 marzo 2006 l’incontro con il neo Card. Franc Rodè,
Prefetto della Congregazione per i Religiosi (CIVCSVA) e con vari
componenti della Congregazione stessa.
Il 7 aprile 2006 l’appuntamento è
stato con il Card. Camillo Ruini, Presidente della Conferenza Episcopale
Italiana, e il 4 maggio con Mons. Giuseppe Betori, Segretario generale
della stessa Conferenza. Con loro, e poi successivamente con Mons.
Mauro Rivella, Direttore dell’Ufficio giuridico della CEI,
abbiamo affrontato alcuni temi di particolare interesse: la parità
Scolastica, il Codice Urbani, la tassa IRES (già IRPEG) per
ottenere l’agevolazione al 50% dell’imposta sul reddito
delle persone giuridiche e il fondo pensione per i religiosi impegnati
nelle parrocchie e inseriti nell’Istituto di Sostentamento
Clero.
Nei mesi di aprile e maggio sono intervenuto all’Incontro
della CISM dell’Emilia Romana a Bologna, all’Assemblea
Elettiva della FIDAE con una relazione dal tema: “La pastorale
educativa e scolastica nell’agenda dei superiori maggiori
d’Italia”. La celebrazione della Santa Messa e un indirizzo
di saluto al Convegno Nazionale del CNEC, all’Assemblea Generale
dell’USMI che si è celebrata nell’aula magna
della Pontificia Università Urbaniana dal 19 al 21 aprile
2006 dal tema: “Laici e religiosi nel cammino di evangelizzazione
oggi”.
Del tutto occasionale è stato l’incontro
a Loppiano (Firenze) con le Conferenze CISM delle Regioni Toscana
e Umbria radunati insieme con i loro Presidenti e una ricca partecipazione
di religiosi sul tema del prossimo Convegno Ecclesiale di Verona.
La terza settimana di maggio ha visto impegnati
il sottoscritto e Padre Fidenzio nella 56^ Assemblea Generale della
CEI. (15 – 19 maggio 2006). E’ stata una settimana molto
intensa di relazioni in aula e di lavoro di gruppo. I temi all’ordine
del giorno sono stati i seguenti: 1. “La vita e il Ministero
del presbitero per una comunità missionaria in un mondo che
cambia: nodi problematici e prospettive”. Molto gradita è
stata la relazione di Mons. Luciano Monari, vescovo di Piacenza.
2. L’approvazione della “Ratio studiorum”
e degli Orientamenti e norme per i seminari maggiori. Abbiamo presentato
la nostra mozione chiedendo di inserire nella Ratio un corso di
teologia della Vita Consacrata, proposta che ha trovato il placet
ed è stata approvata all’unanimità. Questo risultato
chiederà in futuro la nostra disponibilità all’insegnamento
del corso e forse a curare qualche testo aggiornato alla luce degli
ultimi documenti vaticani.
3. Il cammino di preparazione e il programma del
4° Convegno Ecclesiale di Verona – valutazioni e indicazioni;
4. Determinazioni e comunicazioni in materia giuridico – amministrativa
e una serie di comunicazioni dei vari uffici della CEI.
Venerdì 20 maggio, nel pomeriggio si è
svolto l’incontro della Commissione Mista. E’ stata
una occasione per incontrarci, fissare una serie di punti per il
lavoro futuro e il calendario degli incontri che ci accompagneranno
il prossimo anno.
Prima di concludere questa carrellata di comunicazioni,
esprimo un grazie sincero a Padre Agostino Montan e ai componenti
dell’area giuridica per l’ottimo lavoro, che tra poco
ci verrà presentato, riguardo ad alcuni temi delicati che
talvolta richiedono risposte precise e ponderate da parte della
nostra Conferenza.
Nell’augurarvi un buon periodo di vacanza e meritato riposo
vi assicuro la mia disponibilità e la preghiera al Signore.
In questo mese mariano, la protezione materna di Maria ci assista
e ci benedica. |