Carissimi,
all’inizio di un nuovo anno pastorale colgo
l’occasione per salutarvi e ringraziarvi della vostra presenza,
ma soprattutto per esprimervi la gratitudine per il lavoro e il
servizio di animazione che ciascuno di voi offre con generosità
e grande disponibilità sia a livello di Consiglio di Presidenza
sia nelle vostre realtà regionali per tener viva la testimonianza
e la presenza della vita consacrata in Italia.
Aprendo questo nostro incontro, invio un filiale
saluto, anche a nome di tutta la nostra Conferenza, a sua Santità
Papa Benedetto XVI, che con ansia paterna ed ottimismo, guarda al
rinnovamento delle nostra Chiesa. Nell’Udienza di maggio ai
Superiori Generali, alla quale ho avuto il piacere di partecipare,
ha rivolto alla Vita Consacrata parole toccanti che vanno nella
direzione della qualità della vita religiosa e della significatività
ed efficacia della nostra missione. I particolari inviti che il
Papa ci rivolge sono per un cammino di santità personale
e comunitario e per dare sempre più spessore alla nostra
consacrazione religiosa. Sento di esprimere a sua Santità
la nostra solidarietà, vicinanza e preghiera dopo i numerosi
attacchi che in questi ultimi tempi sono giunti a Lui da varie parti
del mondo.
Ancora un particolare saluto lo rivolgo a Padre
Gianfranco Agostino Gardin, ora Arcivescovo di Cisa, chiamato dal
Papa all’alto incarico di Segretario della Congregazione per
gli Istituti di Vita Consacrata e Apostolica. Mentre esprimiamo
a Lui le nostre felicitazioni assicuriamo la nostra fraterna collaborazione.
Siamo certi di poter contare sulla sua persona visto che è
stato sempre vicino alla nostra Conferenza e l’anno scorso
sia nel Seminario sulla Leadership come nell’Assemblea di
Monopoli lo abbiamo avuto come relatore e abbiamo apprezzato la
ricchezza dei contenuti conditi da una profonda esperienza. La Presidenza
della CISM ha partecipato quasi al completo, al Santuario di Sant’Antonio
in Padova alla sua consacrazione episcopale.
Non possiamo esimerci anche di esprimere gioia
per la nomina di un religioso alla Segreteria di Stato nella persona
del Card. Tarcisio Bertone. Anche a Lui rivolgiamo il nostro caro
e deferente saluto e sentiamo in questa nomina coraggiosa di Papa
Benedetto un riconoscimento al lavoro silenzioso, all’amore
per la Chiesa e alla testimonianza spirituale che la vita consacrata
esprime quotidianamente.
Permettetemi ancora un saluto tutto speciale, con
le dovute congratulazioni, a Padre Mario Aldegani, eletto dal Capitolo,
Superiore Generale dei Giuseppini del Murialdo. Mentre auguriamo
a lui un lavoro apostolico proficuo per la sua Congregazione, assicuriamo
a Padre Mario la nostra preghiera al Signore, riconoscenti per tutto
quello che ha fatto e ha dato alla nostra Conferenza.
Convegno Ecclesiale di Verona
Dal 16 al 20 ottobre si svolgerà a Verona
il IV Convegno Ecclesiale Nazionale dal tema “Testimoni di
Gesù Risorto speranza del mondo”. Il titolo del Convegno
intende far convergere quattro fondamentali elementi: la persona
di Gesù, il Risorto che vive in mezzo a noi; il mondo nella
concretezza della vita sociale e culturale della quale noi stessi
siamo destinatari e protagonisti; le attese di questo mondo, che
il Vangelo apre alla vera speranza che viene da Dio; l’impegno
dei fedeli cristiani, in particolare dei laici, per essere testimoni
credibili del Risorto attraverso una vita rinnovata e capace di
cambiare la storia.
E’ evidente che il tema tocca un punto fondamentale della
fede adulta dei credenti: la testimonianza. Credo che i consacrati
siano una delle espressioni più autentiche di questa testimonianza
che richiama ai valori più grandi e più alti della
vita cristiana.
Siamo contenti che un’ampia partecipazione della vita consacrata
italiana, maschile e femminile, sia stata chiamata a partecipare
a questo Convegno per dare il nostro contributo spirituale, teologico
e culturale e per dire che anche noi testimoniamo con la nostra
vita, Cristo Gesù, speranza del mondo.
L’Assemblea Generale della CISM
a Olbia 6 – 11 novembre 2006
Abbiamo ricevuto l’invito a suo tempo e
in questi giorni il programma dettagliato. L’Assemblea è
un momento importante per la Vita della nostra Conferenza. Anche
quest’anno il tema “Discernimento e processi formativi:
una responsabilità condivisa. Il ruolo del Superiore maggiore”
ci porta al cuore del nostro servizio dell’autorità
e alla responsabilità che il Superiore Maggiore ha nei confronti
dei processi formativi della propria Provincia e dei suoi membri.
La formazione è uno degli aspetti di maggior rilievo ed importanza
nel servizio del superiore maggiore sia che si riferisca alla formazione
iniziale nelle varie fasi che vanno dall’avvicinamento, al
discernimento vocazionale, all’inserimento nell’Istituto
sia che si guardi a quella capacità di sostenere e accrescere
le ragioni della perseveranza nella vita religiosa che richiede
accompagnamento continuativo sinteticamente espresso come “formazione
permanente”.
Il testo che ha accompagnato il programma dell’Assemblea evidenzia
alcuni punti:
-
La formazione responsabilità
del superiore maggiore.
La messa a punto del tema passa attraverso una specificazione
del ruolo e la responsabilità del Provinciale nel processo
formativo inteso come accompagnamento della persona nella fase
iniziale dell’inserimento nell’Istituto e poi come
sostegno all’impegno di fedeltà nella sequela.
-
Superiore maggiore e comunità
formativa.
L’impegno formativo è attuato in rapporto con i
responsabili dell’accompagnamento ed in molti casi individuando
uno specifico ambiente (comunità formativa). E’
importante individuare le modalità con le quali in questi
anni si è venuta sviluppando la collaborazione tra i
diversi attori della formazione.
-
Criteri del Processo formativo.
Approfondire i criteri che orientano il processo formativo (discernimento
spirituale, riferimento alle scienze psicologiche, fasi dell’elaborazione
di una specifica appartenenza istituzionale…ecc). si tratta
di riflettere sui percorsi formativi che gli Istituti hanno
elaborato (Ratio, Progetti formativi…) in relazione al
mutare del quadro vocazionale.
Già da questi punti sintetici possiamo renderci conto dell’importanza
che ha la partecipazione corale dei Provinciali, accompagnati dai
loro responsabili della formazione, Maestri, Superiori di studentati
e/o componenti delle comunità formative. Vi invito a caldeggiare
la partecipazione.
La Vita Consacrata nelle nostre Regioni.
Credo che tutti noi qui presenti siamo d’accordo nel riconoscere
che la vitalità della nostra Conferenza si giochi prima di
tutto nelle nostre realtà locali. Mi permetto di incoraggiare
i Presidenti Regionali, ai quali va il mio personale ringraziamento
e quello della Presidenza Nazionale per il servizio che svolgete,
a ravvivare con varie iniziative, incontri, momenti formativi, riorganizzazione
dei consigli regionali, contatti con i Vescovi, commissione mista,
nomina dei segretari diocesani, commissioni di lavoro per i vari
settori dove operano i religiosi, collaborazione con l’USMI,
eventuali siti internet, pubblicazioni … ecc.
Il mio venire nelle varie Regioni, prossimamente Liguria, Toscana
e Sardegna, non hanno solo l’intento di conoscere ma di dare
nuovo impulso là dove ce ne fosse bisogno di un rilancio
significativo della nostra Conferenza Regionale. Vi invito a far
pervenire notizie delle vostre attività da inserire nel nostro
sito www.cism-italia.org
La Rivista “Religiosi in Italia”
E’ uno strumento che fa conoscere la nostra Conferenza. Agli
abbonamenti si aggiungono l’invio della rivista a tutti i
Vescovi d’Italia, ai Superiori generali e alle Conferenze
europee. I contenuti sono di ottimo livello. Spesso la nostra rivista
viene citata, in articoli e studi, per gli interventi puntuali su
numerosi temi e argomenti di vita consacrata che la bibliografia
comune risulta povera o addirittura assente. Forse, anche in considerazione
dell’impegno organizzativo ed economico notevole, è
giunto il momento di riflettere sulla sua struttura, tematiche e
organizzazione per renderla efficace nei suoi obiettivi, appetibile
nella lettura e alleggerire la Segreteria di questo impegno che
talvolta risulta estremamente gravoso. Abbiamo fatto un incontro
informale a questo proposito con alcuni componenti della Presidenza
Nazionale, qualche componente della redazione e qualche addetto
della stampa specifica. Vi presenteremo alcune idee venute fuori
in quell’occasione e vogliamo riflettere e confrontarci insieme
per avviare un programma concreto per il futuro.
Temi di carattere Amministrativo, giuridico
e fiscale.
Da varie parti abbiamo ricevuto telefonate e richieste di chiarimenti
riguardo alle notizie di stampa su alcuni temi di carattere amministrativo,
giuridico e fiscale. Le tasse ICI e IRES hanno creato forti apprensioni
e non poca ansia per il futuro dei nostri Istituti. Ci siamo adoperati
a presentare questi problemi alla CEI nella persona di Mons. Bettori
– segretario della CEI e di Don Mauro Rivella, responsabile
dell’area giuridica della CEI. Ne abbiamo parlato anche nel
Comitato di Coordinamento USMI – CISM con le varie Associazioni:
AGIDAE – FIDAE – ARIS – UNEBA – FISM –
CNEC … ecc.
Anche il Decreto legislativo n. 231/2001 del 8 giugno 2001 recante
“Disciplina delle responsabilità amministrativa delle
Persone Giuridiche, delle Società e delle Associazioni anche
senza personalità giuridica” ci interpellano e richiedono
scelte tempestive per gli Istituti che svolgono attività
educative, sociali, ricreative, aggregative, sanitarie…ecc.
di adottare modelli di organizzazione, gestione e controllo per
esonerare gli Enti dalle responsabilità e dalle relative
sanzioni pecuniarie e interdittive.
Ho invitato questa mattina l’Avv. Dott. Edoardo Boitani, al
quale esprimo un sincero grazie per l’accompagnamento, la
competenza e l’affetto che dimostra per la vita consacrata
e per la disponibilità pronta ogni volta che chiediamo la
sua consulenza, perché ci aiuti a capire e ad informarci
sullo “stato dell’arte”.
Carissimi Vi ringrazio per l’attenzione.
Chiediamo al Signore di concedere fecondità al nostro ministero,
anche con una rinnovata capacità di proposta vocazionale
ai giovani. Il Signore, per intercessione di Maria, donna del Sì,
ci benedica e faccia scendere la sua grazia su tutti noi, sui nostri
confratelli, in particolare gli anziani e malati, e sulle nostre
comunità.
Don Alberto Lorenzelli – sdb
Presidente Nazionale
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