La vita consacrata vive da anni in Italia (e nel mondo) trasformazioni così profonde che non solo modificano le forme in cui essa è si è articolata ma ne interrogano la stessa identità. Tali processi — continui e pervasivi — han-no prodotto e producono spesso nei consacrati un tale senso di frammentazione e di disagio da rendere difficile la condivisione e la comunione dei molteplici sforzi, riusciti o meno, di adattamento ai cambiamenti della società, della Chiesa e della stessa vita consacrata. Le tante esperienze di rinnovamento, i tanti gesti profetici rischiano spesso di rimanere sconosciuti, provocando o mantenendo sensazioni di solitudine, di incomunicabilità o di emarginazione.
Fra tutte queste sfide ed esperienze di fedeltà creati-va che la vita consacrata ha vissuto in questi anni, ritroviamo tuttavia un filo d'oro, uno spazio di condivisione e confronto nei contributi di P. Fidenzio Volpi — per più di tredici anni segretario generale della Conferenza Italiana Superiori Maggiori (CISM). Scritti, interventi, editoriali che restituiscono ai consacrati uno sguardo panoramico su tutta la realtà della vita consacrata in Italia (e nel mondo), ora raccolti in questo testo che ho l'onore e la gioia di presentare.
Un testo decisamente prezioso, punto di riferimento inevitabile per comprendere e ricordare tredici anni di vita consacrata e per poter intuire le linee di tendenze del suo prossimo futuro.
La CISM, nella figura e nel lavoro appassionato di P. Fidenzio, ha accompagnato ed illuminato i vari cammini dei consacrati in questi anni. Religiosi in Italia – la rivista nella quale sono apparsi questi contributi – è stata, da una parte l'agorà della vita consacrata, il luogo in cui i consacrati si sono ritrovati, riconosciuti, confrontati, dall'altra l'agenda degli appuntamenti a cui la società e la Chiesa hanno chiamato la vita consacrata. Non c'è stato evento della vita consacrata (a livello istituzionale e carismatico), della Chiesa e della società che P. Fidenzio non abbia colto e posto a tema di riflessione per i consacrati. Un servi-zio non sempre visibile o esposto agli applausi, ma molto prezioso e di grande validità per i consacrati.
Come sentinella posta al crocevia della storia che viviamo, il segretario generale della cISM ha svolto il compito di mantenere sveglia e vivace la vita consacrata: puntualmente, mese dopo mese, P. Fidenzio, dal 1994, ha offerto ai consacrati la restituzione delle loro vitalità ma ha anche offerto, nei suoi contributi, finestre dalle quali guardare orizzonti nuovi per costruire cammini di rinnovamento rigorosamente fedeli alla Parola di Dio e a quelle degli uomini.
Contrassegna questo servizio e qualifica tutti í contributi, una parola: passione. Passione per la vita consacrata come declinazione della passione per Cristo e per l'uomo. Ecco perché – oltre al pregevole servizio che hanno reso alla vita consacrata – questi testi rappresentano una sorta di `lineamenti per una teologia della vita consacrata'. Si resta sorpresi e affascinati dalla ricchezza di temi, di riflessioni, di prospettive che, con rigore e fluidità, vengo-no presentati.
Ogni testo qui raccolto delinea, in una riuscita connessione di fedeltà alla tradizione e al presente, tutti i capitoli di una teologia della vita consacrata: i sentimenti filiali nei confronti del Padre, il conformarsi a Cristo, l'essere condotti dallo Spirito, la vicinanza di Maria madre e sorella, la presenza nella Chiesa, la relazione come ‘misura’ dell'amore, la missione di evangelizzare, la profezia, la speranza, la gioia, l'inserimento nel territorio, la frontiera da abitare... Leggere (o rileggere) queste pagine è come entrare in un torrente di luci e di colori che illuminano da prospettive differenti la vita consacrata. Una melodia risuona dentro ogni pagina di questo libro: è bella la vita consacrata; è coinvolgente vivere le sfide e i compiti a cui la Chiesa e l'uomo di oggi la chiama; è bello sentirsi compagni di viaggio in questa avventura che ha un fascino umano e divino.
L'augurio è che i consacrati (e non solo loro!) possa-no scoprire e godere del dono che è questo libro – realtà e segno – per vivere con entusiasmo fattivo l'invito di Papa Giovanni Paolo 11: "Voi non avete solo una gloriosa storia da ricordare e da raccontare, ma una grande storia da costruire! Guardate al futuro, nel quale lo Spirito vi proietta per fare con voi cose grandi". (Vita Consecrata, 110). |