Il Ministro generale dell’Ordine dei frati Minori Conventuali, fra Joachim A. Giermek, con Lettera del 15 novembre 2006, pubblicata dal convento dei Santi Apostoli in Roma, ha indetto e convocato il 199° capitolo generale dell’Ordine da celebrarsi nel Sacro Convento di Assisi nei giorni 15 maggio-20 giugno 2007, indicando anche i membri di tale assemblea e i temi da trattare.Un sentimento di lieta meraviglia colorava il volto dei numerosi pellegrini che si trovavano il 14 maggio pomeriggio nei dintorni della Basilica di san Francesco in Assisi, che devono essersi stupiti non poco nel vedere un così gran numero di frati di diverse razze e lingue convenire e radunarsi dinanzi all’ingresso del Sacro Convento. Le solenni campane della Basilica annunciavano festose che qualcosa di grande stava per compiersi, un vero e proprio avvenimento per la famiglia francescana conventuale che ha il privilegio di custodire in questo luogo la memoria del Poverello: l’inizio di un nuovo Capitolo generale. Un tempo di grazia, che periodicamente viene a ricordare ai figli di Francesco che colui che guida la vita dell’Ordine è lo Spirito Santo, il cui soffio – come ha sottolineato il Vescovo di Assisi nelle sue parole di saluto – era in qualche modo significato dalla presenza insistente ma piacevole di frate vento.
Nella maestosa cornice della piazza Inferiore di San Francesco, abbellita dalla presenza degli sbandieratori e resa ancor più suggestiva dal suono ritmato dei tamburini e dalla solenne melodia della chiarine, i frati capitolari hanno ricevuto il saluto e l’accoglienza da parte del Custode del Sacro Convento, fr. Vincenzo Coli, del Vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino e del Sindaco della città. Il Ministro generale, prendendo la parola a nome di tutti i confratelli, ha espresso alle autorità locali la gratitudine e la gioia di poter trascorrere questo tempo di grazia in un luogo che tutti i francescani sentono come casa propria. Quindi, ha presentato alle autorità ciascuna delle delegazioni presenti (Europa centrale, orientale e mediterranea; Asia e Australia; America del Nord; America latina; Africa), che presentava un simbolo tipico della cultura di provenienza.
Quindi, in processione, i frati hanno fatto il loro ingresso solenne nella Basilica inferiore, accolti dal suono festoso dell’organo e dalle stupende voci dei cantori della Corale della Basilica di san Francesco, magistralmente diretti da P. Giuseppe Magrino. L’ingresso del Vescovo ha segnato l’inizio della celebrazione liturgica: all’ascolto della Parola di Dio (“Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati”) ha fatto seguito la riflessione sulla parola di Francesco. Nel suo intervento, mons. Sorrentino ha sottolineato l’importanza del convenire per nutrirsi della Parola di Dio e per dare nuovo impulso alla missione, secondo il carisma ricevuto e in obbedienza alla Chiesa, come ci ha insegnato il Serafico Padre. Lo scambio dell’abbraccio di pace tra i capitolari ha espresso visivamente una realtà che vuole essere l’anima di questo incontro: la fraternità, nello stile tipicamente francescano. Il Signore ci aiuti a portare a compimento quest’opera che nel suo nome abbiamo iniziato!