
Abbiamo messo Erode alla gogna ed è passato nell’immaginario collettivo come un uomo senza scrupoli, assetato di potere, disposto a tutto pur di non perdere i suoi privilegi. La sua fama è abbinata ad una strage premeditata di bambini “dai due anni in giù”.
Cose d’altri tempi? Sì perché adesso il massacro è monitorato, le previsioni sono calcolate, il numero dei morti si trasforma in una statistica corredata di grafici e illustrazioni... la possiamo quasi seguire in diretta
Il 10 dicembre 2007 l’UNICEF ha presentato il suo rapporto dal titolo
”Progressi per l’infanzia: un mondo a misura di bambino” in cui tra l’altro si legge:
- Nel mondo in via di sviluppo 143 milioni di bambini sotto i cinque anni sono affetti da malnutrizione.
- Molti paesi continuano a registrare livelli elevati di mortalità infantile. Nell’Asia meridionale e nell’Africa subsahariana, negli ultimi anni non si sono registrati progressi nel ridurre il numero dei decessi infantili. Se le tendenze attuali continueranno nel 2015 potrebbero morire 4,5 milioni di bambini
- Ogni anno la polmonite uccide 2 milioni di bambini, più dell’AIDS, della malaria e del morbillo messi insieme.
- Nell’Africa subsahariana 41 milioni di bambini in età scolare non frequentano la suola mentre nell’Asia meridionale i bambini che non vanno a scuola sono 32 milioni.
- Nel 2006, 2,3 milioni di bambini sono stati colpiti dall’infezione da HIV. Senza terapia, il 50% morirà prima di due anni.
- Nel 2005 si stima che in tutto il mondo 15,2 milioni di bambini abbiano perso uno o entrambi i genitori a causa dell’AIDS.
- Nel 2005 51 milioni di bambini non sono stati registrati alla nascita. Non avere un nome ed una nazionalità significa non poter godere dei diritti e dei servizi indispensabili per vivere.
E l’elenco continua… è
un pianto e un lamento grande!E, secondo voi, questa non è una strage?
E chi sarà questa volta il capro espiatorio di turno?